C’è chi la ama alla napoletana, con cornicione spesso e impasto morbidissimo, chi sottile e più croccante, chi ricoperta da ingredienti gourmet, chi semplice semplice con pomodoro, basilico e mozzarella, chi pasticciata con formaggi e salsine…

La certezza è che la pizza piace proprio a tutti, grandi e piccini, italiani e non.

Col suo impasto a base di farina e acqua e la cottura rigorosamente in forno a legna, il prodotto italiano più conosciuto all’estero è apprezzatissimo praticamente ovunque. E, a patto di non esagerare con condimenti e alcolici, è approvato anche dai nutrizionisti, a patto di mangiare la pizza non più di una volta a settimana.

Dove mangiarla a Bergamo per essere sicuri di trovarla buonissima? Noi abbiamo selezionato per voi questi posti e vi diamo un consiglio: provatela lì, la pizza.

LA BERGAMASCA di Osio Sotto
Alan Sartirani, il suo lievito madre e le sue farine bio vanno assolutamente assaggiati. La bergamasca è famosa anche per la sua buonissima cucina, ma andarci e non provare la pizza sarebbe un vero e proprio peccato.
Gran parte degli ingredienti che finiscono sulle pizze del locale di Osio Sotto sono biologici: la farina macinata a pietra, il pomodoro, la mozzarella di bufala campana DOP, il Grana padano, l’olio extravergine, il salamino, il prosciutto (a richiesta), i wurstel, le acciughe, i capperi, l’origano, l’aglio, le cipolle, gli spinaci e, in stagione, anche le melanzane, le zucchine e i peperoni.

ANTICA FIERA di Bergamo
L’Antica Fiera di Bergamo è uno degli ultimi locali che hanno aperto nel pieno centro cittadino, sul Sentierone. A gestirlo sono due napoletani doc, Gianpiero e Arianna Tewfik, e sembra quasi superfluo dire come sia la pizza proposta: soffice, con il classico cornicione spesso, condita con la pommarola e il fior di latte campani e il basilico fresco.
Senza dubbio una delle pizze più buone della città.

DA MIMMO di Bergamo Alta
Ci si sposta in Città Alta, invece, per assaggiare una pizza storica, che a Bergamo è diventata ormai un’istituzione: quella del ristorante pizzeria Da Mimmo.
La pizza non è quella classica napoletana, ma le si avvicina molto. La ricetta, assicurano i proprietari, è sempre quella elaborata nei minimi dettagli dal grande “Mimmo” Amaddeo, storico proprietario da poco scomparso.

LA LANTERNA di Castione della Presolana
Non proprio a portata di mano per i cittadini, ma consigliatissima per chiunque si trovi nelle zone dell’alta Val Seriana.
Il locale è molto conosciuto in paese non solo perché gestito da diversi anni da Roberto Spampatti, ma perché ora anche il figlio Ian ha dato un’ulteriore marcia in più: il giovanotto non ha ancora compiuto 20 anni ma con gli studi all’Università della Pizza ha acquistato una grande dimestichezza con lieviti, impasti e soprattutto farine di qualità. Non solo, nel 2016 ha pure vinto la finale di Master Pizza chef 2016.
Le pizze offerte sono molte: oltre a quelle tradizionali ci sono anche le versioni gourmet, croccanti e leggere servite sulla pala.

DA SOBB di Casirate d’Adda
Ci spostiamo nella Bassa per un’offerta ancora diversa. Non è un caso, infatti, se il motto di Da Sobb sia “Il nuovo modo di pensare la pizza”. In questo locale trovere la miglior gourmet, che non è la pizza tradizionale ma una nuova concezione di pizza “da gustare”, più sofisticata e ricercata, servita a spicchi, conditi anche uno ad uno con estro e maestria.
Lo chef Roberto Cicalesi propone quattro tipi di pizza: la classica, tonda al piatto; la scrocchiarella, croccante, leggera e imbottita; la romana, alta, molto idrata e imbottita;  la nuvola, anch’essa alta, soffice e dalla crosta sottile.
Il nostro consiglio? Andateci con quattro o cinque amici e provatele tutte, dividendovele.

DA NASTI di Bergamo
Si torna in città, con un altro locale storico: Da Nasti, un piccolo angolo di Costiera Amalfitana a Bergamo. Qui il padrone di casa Carmine Nasti propone qualcosa come 250 pizze diverse, che spaziano dalle classiche a quelle farcite con i formaggi tipici bergamaschi, da quelle con farina integrale ai cinque cereali fino ad arrivare a quelle dolci, proposte come dessert.

AL POSTO GIUSTO di Castelli Calepio
Per chi è alla ricerca di una pizza buona e condita con ingredienti di estrema qualità quello di Salvatore La Porta a Castelli Calepio è il posto giusto di nome e di fatto.
Proprio La Porta nel 2015 si è classificato al primo posto del “campionato europeo della pizza”, con la sua pizza strega: crema di zucca, mozzarella fior di latte, pasta di salsiccia spadellata, listarelle di zucchine, pomodorini, essenza di barbabietola rossa e scaglie di grana. Consigliatissima.