Durante la manifestazione Forme, che si terrà a Bergamo dal 17 al 20 ottobre, oltre a B2Cheese, la fiera internazionale per operatori del settore lattiero caseario, ci sarà un altro evento di rilevanza mondiale: World Cheese Awards, il concorso che premia i formaggi più buoni del mondo, per la prima volta in Italia in 32 anni di storia.

Quella del 2019 è l’edizione dei record, con ben 3.804 candidati (10% in più rispetto al 2018) provenienti da 6 continenti e da 42 Paesi, tra cui 845 concorrenti italiani.

Tra le curiosità, l’esordio assoluto del Giappone, che si presenta con ben 42 formaggi, e una folta selezione di prodotti messicani. Spazio per i gusti esotici con i formaggi del Sud Africa, con note di cioccolato, caramello e harissa. Interessante anche il formaggio molle di capra muffettato a crosta fiorita dall’Australia, avvolto in foglie di vite.

Dal punto di vista storico, di particolare rilievo è la data di fondazione del caseificio più antico tra gli iscritti al concorso, che risale addirittura al 1225. Il 18 ottobre sarà eletto il vincitore assoluto, mentre il 19 e 20 ottobre sarà possibile conoscere da vicino una selezione ristretta dei formaggi partecipanti, aderendo ai Cheese Tour. Altrettanti motivi per non perdere un’occasione unica per chi ama il formaggi.

L’anno scorso il norvegese Jørn Hafslund vinse con il suo Fanaost, un formaggio di tipo gouda.

Prodotto dal maestro caseario norvegese Ostegården, Fanaost arriva da una mandria di sole 12 mucche in una fattoria situata a meno di 20 km da Bergen, nella Norvegia occidentale

Jørn Hafslund ha vinto nel 2018 con il suo Fanaost

Si tratta di un formaggio a pasta dura, dalla struttura leggermente granulosa, dal sapore deciso e dalla piacevole dolcezza.

L’allevatore Jørn Hafslund dà il merito alle 14 diverse erbe che crescono sulle montagne vicine per la complessità degli aromi del suo formaggio, che regala un magnifico connubio di note dolci e salate.