Che sia fatto con la panna o senza, con il liquore o solo col caffè, con i savoiardi o con i pavesini, coperto di cacao o con il cioccolato poco importa: il tiramisù, in ogni sua forma o variante, è il dolce italiano per eccellenza.

Il dessert più consumato (secondo l’operatore di food delivery Just Eat nel 2017 ne abbiamo ordinato solo nei ristoranti più di 9400 kg), il dessert più famoso al mondo, il dessert alla portata di tutti.

Oggi, 21 marzo, si celebra la sua giornata: è il Tiramisù Day.

Un evento ideato dagli scrittori e giornalisti piemontesi Clara e Gigi Padovani, due appassionati del celebre dessert al cucchiaio che nel 2016 hanno firmato il libro edito da Giunti “Tiramisù. Storia, curiosità, interpretazioni del dolce italiano più amato” grazie al quale hanno riaperto il dibattito sul dolce indagandone le origini venete e friulane.

Tiramisù in coppette: il dolce più venduto nei ristoranti

E proprio lì volevamo arrivare.

Il lavoro dei due coniugi Padovani ha infatti aperto una vera e propria diatriba (per certi versi sarebbe meglio dire guerra vera e propria): dove è nato ufficialmente il tiramisù?

Fino all’uscita di quel libro si era sempre tramandato che il dessert più amato e famoso fosse nato a Treviso, precisamente al ristorante Le Beccherie, i cui titolari per primi avevano pubblicato la ricetta in uno scritto degli anni ’70. Ma i Padovani hanno scoperto invece una ricetta antecedente, quella del “tirime-su” presente nel menu del ristorante albergo Roma a Tolmezzo (Udine) fin dagli anni ’50.

Tiramisù fatto con i pavesini

Tra moniti del governatore del Veneto Luca Zaia (“Possono anche scrivere che l’hanno inventato in Bulgaria ma la realtà è che si tratta di un dolce veneto”) e i moti di orgoglio dei friulani, che iniziano a organizzare conferenze e cooking show a tema, si sono registrati momenti di tregua (come la metaforica stretta di mano interregionale sancita con la Coppa del mondo del Tiramisù a Treviso) e il riaccendersi delle polemiche, come quando la veneta Confraternita del Tiramisù ha chiesto di invadilare il record per il “Tiramisù più lungo del mondo” battuto da un gruppo di pasticcieri di Gorizia, perché fatto con la panna.

La preparazione del tiramisù da record a Gorizia

Ad oggi ancora non è ben chiaro dove sia ufficialmente nato il dessert al cucchiaio più amato e famoso. Ma una cosa è certa: le distribe tra i supporter delle due Regioni non sembrano appannare la voglia di tiramisù dei golosi d’Italia, che anzi, ne mangiano sempre di più.