C’era veramente di tutto: dal bao cinese agli arrosticini di pecora, dalla pizza fritta ai mini burger di riso, dal timballo di anelletti al lampredotto, senza dimenticare i grandi classici della cucina del tristellato Da Vittorio: paccheri, cotoletta e pasticceria sopraffina.

Solo con questo piccolo elenco è facile capire perché Gli artisti dello street food è uno degli happening dedicati al cibo da strada più attesi dell’intera estate. Che, anche in questa sua sesta edizione, non ha tradito le aspettative degli oltre 2mila ospiti (con biglietti d’ingresso sold out da oltre un mese).

Presenti, dicevamo, le migliori realtà del mangiare di strada d’Italia: dal Piemonte alla Sicilia, passando per Toscana, Lazio e Campania. Un concetto innovativo e divertente, che ha coinvolto quaranta artisti dello street food che per una sera hanno creato un dialogo gastronomico inedito con una delle famiglie più influenti e geniali della ristorazione italiana: i Cerea.

Gli ospiti intervenuti hanno avuto la possibilità di esplorare il giardino della splendida location della Cantalupa, a Brusaporto, e assaggiare piatti celebri e ricette tipiche legate a un luogo o a una regione.

Tra gli artisti dello street food presenti c’era anche il bergamasco Ian Spampatti, giovane maestro pizzaiolo con base a Castione della Presolana nella sua pizzeria La Lanterna. Curiosissima (oltre che buonissima) la sua “pizza al pomodoro”, con l’acqua di pomodoro letteralmente presente nell’impasto.

L’evento a fine serata è poi diventato una sorta di competizione, che si è conclusa con la vittoria dello street-chef marsicano Raffaele Venditti, premiato dalla giuria con il riconoscimento di “miglior artista di street food italiano” grazie alle ribs abruzzesi – costolette di maiale alle erbe in doppia cottura – e agli arrosticini di pecora preparati dal suo food truck: veramente eccezionali.