A nord est di Bolzano, in Alto Adige, si trova Santa Maddalena, dove viene prodotta la miglior Schiava gentile: uvaggio a bacca nera originario della Slavonia, in Croazia, introdotto in Italia attorno al XIII secolo in seguito alle invasioni longobarde.

Data la media di 300 giorni di sole all’anno (l’equivalente di Pantelleria, decisamente più a sud), quest’area garantisce un’eccezionale esposizione solare, ma il clima è mitigato dai venti freschi che interessano la zona.

Il suggestivo paesaggio attorno a Santa Maddalena incanta gli occhi del visitatore; tra i vigneti che fanno da cornice, si erge infatti l’alto campanile della piccola e omonima chiesa, quasi ad instaurare un legame ultraterreno con il “nettare degli Dei” prodotto in zona. La chiesa, costruita nel 1100, ospita al suo interno affreschi risalenti al 1300/1380 ed è dedicata alla “donna di Magdala”.

Le colline di Santa Maddalena, in Alto Adige

E proprio l’azienda Untermoserhof, situata nel cuore della zona di produzione classica – ovvero storica – di Santa Maddalena, riprende come simbolo distintivo la chiesetta. La conduzione dell’azienda è gestita dalla quarta generazione della famiglia che si prodiga con entusiasmo alla lavorazione della Schiava.

In degustazione, il Santa Maddalena o St. Magdalener classico annata 2018 – considerata favorevole – denota un bellissimo colore rosso rubino vivace. La Schiava (al 95%) regala un’esplosione di profumi in cui spiccano il lampone maturo, la violetta, note di spezia dolce come la cannella conferite dall’utilizzo di legno grande (6 mesi).

Intrigante è la nota di erbe aromatiche alpine.

Il sorso è pieno e lambisce ogni angolo della nostra bocca lasciando una sensazione di delicata e piacevole astringenza (quel che si definisce tannino). La freschezza, a braccetto con la sapidità, alimenta la beva. La struttura, delineata dalla presenza di Lagrein (al 5%) è buona e ben percepibile è la percezione di calore data dall’alcol. Colpisce la persistenza: un vino che si racconta con semplicità.

Ad una temperatura di 15°C si può abbinare il Santa Maddalena ad un tagliere di ottimo speck altoatesino, ad una temperatura 17-18°C si consigliano, invece, canederli allo speck e formaggio o gulasch.

L’AZIENDA

Il maso Untermoserhof sorge in una posizione idillica, nel cuore dei vigneti di Santa Maddalena, nei pressi di Bolzano. La tenuta è stata menzionata per la prima volta in un documento scritto del 1630 e attualmente è gestita dalla quarta generazione della famiglia. Riconosciamo grande importanza a un approccio naturale, al fine di produrre vini varietali, eleganti, autentici e di qualità.

L’azienda è incentrata sui due vitigni autoctoni altoatesini Schiava (Santa Maddalena) e Lagrein. I vigneti nella zona di Santa Maddalena offrono condizioni climatiche e pedologiche ideali per queste due varietà.

Oltre ai due vitigni principali vengono coltivate anche piccole quantità di Chardonnay e Merlot, quali crescono in una vigna caratterizzata da terreni molto argillosi.

PREZZO CONSIGLIATO: 11 EURO

DOVE POSSO ACQUISTARLO

Tenuta Untermoserhof
Famiglia Georg Ramoser
Maddalena di sotto 36 – 39100 Bolzano – Alto Adige – Italia
Tel. & Fax +39 0471 975481 – untermoserhof@rolmail.net

 

Foto e testo di Federico Bovarini