“Raccogliamo fiori per trasformarli in sogni”. È questa la formula alla base del progetto più che riuscito di Matteo Bertoli, produttore dell’innovativo “Lingotto di zafferano”.

Alla base troviamo una vita passata in campagna tra le coltivazioni di famiglia e, senza ombra di dubbio, una passione ed una creatività smisurate.

Bertoli, quasi per scommessa, ha avviato nel 2015 le prime coltivazioni di zafferano con una piccola quantità di bulbi, ed i primi fiori analizzati da un laboratorio specializzato hanno dato dei risultati inaspettati. Nel giro di due anni, raggiungendo una quantità discreta di prodotto sempre però puntando più sulla qualità dello stesso, l’azienda agricola ha iniziato a produrre zafferano dalle proprietà eccellenti, con le proprie piantagioni situate a Torbole Casaglia e Fenili Belasi.

La confezione del lingotto di Matteo Bertoli

La ricerca e l’esigenza di creare dei prodotti innovativi che implichino l’utilizzo della pianta, ha dato vita al primo progetto riuscitissimo del “Lingotto di zafferano”: un mattoncino composto da zafferano macinato finemente mescolato a del burro di cacao vegetale sciolto, prima di essere versato nello stampo e temperato.

Il risultato originale permette di poter utilizzare l’oro rosso con facilità in qualsiasi preparazione: dall’antipasto al dolce, grattugiato finemente, a grana grossa o in riccioli sottili a fine cottura, per arricchire e valorizzare qualsiasi portata. Non è un caso che alcuni dei più importanti chef stellati collaborino con l’azienda per studiare dei piatti che possano esaltarne il sapore elegante e raffinato e l’innovazione del prodotto stesso.

In commercio anche il cioccolato bianco con zafferano, sempre firmato da Matteo Bertoli

Il lingotto di Matteo Bertoli è arrivato anche negli States, presentato durante importanti serate internazionali come quella organizzata il 6 aprile da Leclaireur Los Angeles in onore di Piero Fornasetti intitolata “Una Notte all’Opera” all’interno dello showroom Leclaireur nella lussuosissima Hollywood, e alla New York Week 2018 per l’esclusivo evento di presentazione di Authentic Living, la nuova collezione di mobili firmata dal designer superstar Karim Rashid per Riva1920 e Automobili Lamborghini S.p.A.

Lo zafferano di Matteo Bertoli è stato anche utilizzato durante la magnifica cena al Museo Horacio Pagani per omaggiare l’incontro tra l’arte automotive di Pagani Automobili e la tecnologia mobile di Vodafone It.

Testo di Nicole Valenzano