Non tutti i mali vengono per nuocere. E la situazione che tutti noi abbiamo vissuto nei mesi passati, ha creato sì tanti problemi e disagi, ma anche tanti momenti di riflessione e occasioni per creare complicità, unioni e sinergie. Mi piace sempre vedere il bicchiere mezzo pieno e, nonostante i problemi siano e siano stati molti, cerco di puntare l’attenzione su ciò che di bello invece succede.

Polpettine di zucchine e caponata: due ricette all’apparenza molto semplici, ma che sono state per la Trattoria Visconti e per Filippo Cammarata, chef di Bolle Restaurant, l’occasione per creare momeni condivisi e proporre un piatto che sa di casa, che unisce. Detto, fatto.

Le polpettine alle zucchine con la caponata sono diventate una golosa realtà. “Durante la quarantena abbiamo pensato a come valorizzare al meglio le nostre polpettine dedicandogli un vero piatto, non solo uno stuzzichino complementare. Abbiamo proposto la collaborazione allo chef di origine siciliana Filippo Cammarata al fine di abbinare una buona caponata con verdure dell’orto alle polpettine di zucchine. Filippo si è reso subito disponibile e insieme abbiamo cucinato il piatto” racconta Daniele Caccia della Trattoria Visconti.

Ma quale è la storia di queste polpettine?

Le polpettine di zucchine della Trattoria Visconti nascono da una vecchia ricetta della famiglia: una prozia al servizio dei preti della parrocchia di Mapello riceve la visita di Monsignor Roncalli, non ancora Cardinale di Venezia e non ancora Papa Giovanni XXXIII. E’ proprio Roncalli che si complimenta per le polpettine dedicando la frase: “si è grandi anche nelle cose piccole”. Successivamente le polpettine riscuotono un gran successo in trattoria e vengono spesso richieste all’atto della prenotazione.

Nel 2016 la famosa scrittrice inglese di cucina Christine Smallwood se ne innamora e dedica il primo intero capitolo d’apertura del suo libro “An Appetite for Lombardy” in lingua inglese pubblicato da BDP con la ricetta e le fotografie delle polpettine e dell’orto.

E poi arriva la caponata, un piatto molto diffuso in tutto il mediterraneo ed è composta da verdure fritte e arricchite con frutta secca, zucchero e aceto. Questa delizia agrodolce svolge la funzione di antipasto o di contorno di solito. Come racconta Filippo “ne esistono infinite versioni, diciamo che ogni paese (per non dire ogni famiglia) ha la sua caponata e oggi vi faccio scoprire quella di casa Cammarata, fatene buon uso”.

Alla Trattoria Visconti il piatto è già in carta, pronto da assaggiare, mentre Filippo ha introdotto tra gli stuzzichi in entrata al suo ristorante Bolle le polpettine di zucchine firmate Trattoria Visconti.

Ma non finisce qui. Se volete provare a cimentarvi nei due piatti, vi sveliamo le ricette: “noi siamo per diffonderle perchè siamo per la buona cucina” racconta ancora Daniele Caccia.

Polpettine di zucchine della Trattoria Visconti

800 g zucchine

100 g di pane grattuggiato

100 g di Parmigiano

2 uova

8 amaretti sbriciolati

sale

farina

olio extra vergine di oliva

un mazzetto di Prezzemolo, maggiorana ed erba cipollina tritati

2 scalogno o cipolla

Rosolare lo scalogno con un cucchiaio d’olio, poi buttare in padella le zucchine tritate a fiammifero e cuocerle per 15 minuti. Lasciare sgocciolare in un colapasta e versare in una terrina aggiungendo il pan grattato e il parmigiano, le uova, le erbe aromatiche e gli amaretti. Dopo aver amalgamato il tutto, formare delle piccole polpette e passarle nella farina. In una pentola antiaderente versarvi dell’olio che copra il fondo e adagiare le polpette. Farle colorire da entrambe le parti e una volta cotte toglierle ed asciugarle con carta assorbente. Servire calde ma sono ottime anche appena raffreddate.

Caponata di Casa Cammarata

1 melanzana grossa

2 zucchine

2 cipolle rosse

1 gambo di sedano

1 carota grossa

1 peperone rosso piccolo

1 peperone giallo piccolo

50g di olive verdi snocciolate buone

30g di capperi dissalati

30 g di uvetta

30 g di pinoli

100 g salsa di pomodoro già cotta

olio extra vergine di oliva

100g aceto di vino bianco

zucchero qb

sale, pepe e basilico

Tagliare tutte le verdure a cubetti di mezzo centimetro circa. Cuocere separatamente tutte le verdure tagliate in una padella svasata alta di allumino. Mettere l’olio nella padella, fare scaldare bene, aggiungere la verdure e rosolare forte per 2 minuti. Salare pepere e mettere 1 cucchiaio di zucchero. Sfumare con l’aceto e tenere da parte. Ripetere la stessa operazione per tutte le verdure (melanzane, zucchine, cipolle, peperone, sedano e carota). Mettere tutte le verdure padellate in un tegame alto a 2 manici e unire il resto degli ingredienti. Riportare tutto sul fuoco e fare cuocere per 5 minuti circa.