Sono stati diffusi i riconoscimenti ai migliori ristoranti di Lombardia, assegnati dalla Guida Milano 2020 del Gambero Rosso, presentata al Palazzo della Regione nell’ambito della manifestazione Best in Lombardy.

I locali bergamaschi ottengono conferme e ottimi piazzamenti, in attesa della guida nazionale che sarà pubblicata in autunno.

La famiglia Cerea

Da Vittorio di Brusaporto è ai vertici della classifica: ottiene le Tre Forchette con il punteggio di 92 punti, insieme a Cracco e al Seta del Milano Mandarin Oriental.

Il ristorante dei Cerea è premiato anche tra le migliori cantine.

Per quanto riguarda Brescia, ai vertici della classifica tra le Tre Forchette si conferma con 90 punti anche il Miramonti l’Altro di Concesio, mentre brillano ancora una volta i Tre Gamberi assegnati a La Madia di Brione e all’Osteria della Villetta dal 1900 di Palazzolo sull’Oglio.

Philippe Léveillé. chef del Miramonti l’Altro

La sorpresa arriva però in Bergamasca, dalla Val Seriana, dove Nasturzio (di Albino) è stato premiato per il miglior rapporto qualità-prezzo.

Un grandissimo riconoscimento per i tre chef poco più che trentenni William BertocchiJonathan Signorelli Cinzia Mismetti, che nell’ex convento di Desenzano di Albino stanno facendo un ottimo lavoro.

Jonathan Signorelli, Cinzia Mismetti e William Bertocchi

Il premio per il miglior rapporto qualità-prezzo sulla guida milanese del Gambero Rosso un anno fa era toccato a un altro locale bergamasco, il Civico 17 di Marcella Gritti, a Ponteranica.