Nelle vicinanze di Radda, zona del gallo nero a nord di Siena, sorge un borgo medioevale denominato Monteraponi che dà il nome all’omonima azienda condotta da Michele Braganti. Un appellativo dal suono duro e austero che si riferisce al monte “rapo”, ovvero calvo; la stessa etimologia si ritrova in Montrachet, dolce collina in Borgogna che regala ogni anno i migliori Chardonnay del mondo. Di chardonnay a Monteraponi non ce n’è, ma viene prodotto un sangiovese che, grazie alle caratteristiche del terreno ricco di Alberese, ricorda per eleganza e finezza il pinot nero, altro uvaggio borgognone.

E sebbene si tratti di sangiovese, stavolta la concentrazione si focalizza su un prodotto in versione rosato, Monteraponi rosato 2019: un vino dalla semplicità disarmante, che scopre piano piano la sua grande personalità. I fiori di pesco nei toni, con un leggero riflesso cerasuolo, esprimono una tale bellezza già alla vista e ci conducono da bravi capitani all’olfatto, dove seguono fanteria e cavalleria; acqua di rose, scorza di arancia rossa, lamponi di bosco sprigionano la loro intensità, senza tralasciare la finezza.

All’assaggio prevalgono sensazioni goduriose dove spiccano la freschezza gioviale e la tenera sapidità e fanno di nuovo capolino le note floreali e fruttate, che sanciscono una bella morbidezza. Il sorso lentamente ci abbandona con una piacevole astringenza sulla lingua e lascia in persistenza un vino di personalità e struttura: una buona (mai fastidiosa) nota di calore alcolico che ricorda il calore dell’entroterra toscano.

Un vino dalla bevibilità impressionante si sposa perfettamente con salumi locali, ma le sue peculiarità consentono anche abbinamenti più elaborati come la triglia alla livornese.

L’AZIENDA

L’azienda agricola si estende per 200 ha in un anfiteatro naturale esposto a Sud e riparato dai venti che soffiano da Nord. I vigneti si sviluppano su 12 ha, l’uliveto su 8 ha ed i restanti sono boschi centenari di querce e castagni che circondano l’azienda, rendendola isolata e protetta.

Durante la vendemmia, che inizia sempre intorno alla prima settimana di Ottobre, la raccolta è esclusivamente manuale, le piccole cassette vengono svuotate su di un nastro trasportatore ed immediatamente lavate. L’uva molto lentamente arriva ad una diraspatrice particolare proveniente dalla Borgogna costruita per tipologie di uva delicata come il Sangiovese od il Pinot nero. Gli acini vengono ulteriormente selezionati su un tavolo vibrante di cernita, dove solo i migliori vengono destinati alla pressatura, immediatamente successiva. Una pressatura quindi delicata che garantisce l’integrità delle bucce. Da qui nasce il mondo Monteraponi fatto dalla grande attenzione ai particolari e l’amore per la propria terra. L’azienda è certificata biologica.
PREZZO CONSIGLIATO: 10 EURO

DOVE POSSO ACQUISTARLO

Azienda Agricola Monteraponi – Radda in Chianti (Siena) Tel. +39 0577 738 208
mail@monteraponi.it
monteraponi@gmail.com

 

Articolo e foto di Federico Bovarini