Arte della miscelazione. Cultura del bere bene. Mixology internazionale.

A Bergamo, nel quartiere San Paolo, nel 2015 è nato Barrier. Un progetto dedicato all’arte dei cocktail firmato dal bartender, nonché titolare, Mauro Colombo.

Ricerca e sperimentazione sono il fulcro del lavoro di Mauro e di tutto il suo staff.

E per scoprire il segreto del loro successo, ci siamo fatti quattro chiacchere con lui.

Mauro, quando è nato il Barrier?

“Il Barrier è nato il 26 agosto del 2015 dall’idea di voler creare un luogo dove il buon bere vada a pari passo con una grande ospitalità. Per ritrovare la vera e sincera convivialità del bar”.

Il Barrier di via Broseta

Cosa è per te l’arte della miscelazione?
“
Io identifico l’arte della miscelazione come la passione, lo studio, la fantasia. E’ l’attitudine che un bravo ragazzo ci mette ogni volta che crea una ricetta classica o una signature per il suo cliente. La vera arte di questo lavoro è quella di saper fare un buon drink con tutte le proprie conoscenze e di servirlo al meglio. 
Ma il punto fondamentale è quello di creare un momento ideale e di completo appagamento per il nostro cliente. O almeno ci proviamo…”.

Quali sono i tuoi signature drink?

“Di signature drink ne abbiamo creati tanti in questi anni ma alcune rimangono nella storia del Barrier. 
Il ‘Vecchio stile’ a base di Rye whiskey, Vermouth rosso, Chocolate bitters, Orange bitters, il tutto servito avvolto nel fumo di legno di rovere all’interno di una campana di vetro. Il ‘No side’ a base di Mezcal, liquore Ancho Reyes, succo di lime, yrup al cardamomo e Bitters al cardamomo servito su un blocco di ghiaccio. 
Il ‘Reunion’ a base di Rhum invecchiato sette anni della Martinica, maro Angostura, succo di lime, syrup di zucchero muscovado e ananas cotto a bassa temperatura. Servito shake su ghiaccio crushed con polvere di caffè e menta”.

Il Barrier di via Broseta

Chi è, oggi, il bartender?

“Oggi la figura del Bartender torna ad essere di grande rilievo: sta rivivendo momenti d’oro, è una professione che sta avvicinando tanti ragazzi a questo settore affascinati da tutto quello che si vede sui social e dai media . 
Quello che posso dire che questo è un lavoro fantastico e come tutti i lavori è fatto da grandi sacrifici e tanta dedizione, ma che ti riempiranno di soddisfazioni”.

Progetti futuri? 

“Progetti futuri?! Ce ne sono e anche di molto belli, ma per ora è tutto top secret”.

Mauro Colombo, titolare del Barrier