La cantina è la casa del nostro vino, un luogo dove le bottiglie possono riposare e maturare al meglio.

I fattori che incidono sulla perfetta conservazione della qualità del vino sono molteplici: la luce, la temperatura, l’umidità, le vibrazioni e gli odori presenti nella cantina.

La temperatura ideale deve sempre essere tra gli 11 e i 15 gradi e l’umidità non dovrebbe mai superare il 65-70%. La luce è un elemento fondamentale, non dovrebbero esserci per alcun motivo luci al neon o di intensità troppo forte preferendo a queste lampade al sodio o schermate.

Dimentichiamoci le cantine dei nostri nonni dove salumi appesi al soffitto, formaggi e vino convivevano nello stesso locale: odori e profumi troppo intensi potrebbero penetrare nel tappo di sughero compromettendo la qualità olfattiva e gustativa del vino.

Infine il non plus ultra sarebbe una cantina scavata nella pietra, posta a 4-5 metri sotto il livello del terreno con esposizione a nord.

Ovviamente non tutti possono permettersi queste soluzioni, l’ambiente domestico non è favorevole alla perfetta conservazione del vino, ma oggi in commercio si possono trovare una grande quantità di cantinette, che pongono rimedio a quasi tutti i nostri problemi sulla conservazione ottimale.

Infine, le bottiglie, devono essere disposte in orizzontale su scaffali puliti e preferibilmente in legno essendo un materiale che attutisce vibrazioni e che per le sue qualità di isolante termico, aiuta a mantenere costante la temperatura.

Ricordiamoci però che il vino è prodotto per essere bevuto!

Non tutti i vini sono predisposti o prodotti per l’invecchiamento. Molti vini esprimono le loro doti nell’immediato o, comunque, hanno bisogno di tempo di invecchiamento brevi.

Se non dovessimo consumarli al momento giusto rischieremmo di rovinare i loro sapori e profumi perdendo soldi ma, soprattutto, buttando vino.