Di pizza si parla molto negli ultimi anni, in chiave gourmet soprattutto, a significare la grande spinta creativa che ha avuto recentemente questo settore. Sempre più chef si dedicano a sperimentazioni e approfondimenti all’insegna di lievito madre, farine e tempi di fermentazione. Per non parlare dei maestri dell’arte bianca, i panificatori in primis, che nella pizza possono trovare una nuova chiave di business per la loro attività.

Era tempo dunque che l’Editore guardasse a questo settore con rinnovato interesse: scegliere un autore come Renato Bosco è stato il passo successivo, quasi naturale.

Renato Bosco

Renato e la sua Saporé, pizzeria in provincia di Verona, hanno dato vita ad un felicissimo trend innovativo che dall’utilizzo delle farine, passando per la metodologia di impasto o alla tipologia di abbinamento delle farciture ha creato un nuovo modo di concepire la pizza, che strizza l’occhio alla tradizione, rinnovandola.

La pizza crunch

La tonda classica con porchetta

Classe 1967, Renato Bosco si è affacciato a 15 anni nel mondo della ristorazione, entrando come cameriere in una pizzeria di autentici salernitani come cameriere: qui ha capito l’importanza delle materie: il sapore di un certo pomodoro, le alici del sud, la mozzarella campana. Questo volume vuole essere proprio questo: lo specchio del percorso di Renato, il frutto del lavoro di molti anni, a disposizione, attraverso ricette, parti introduttive, approfondimenti di prodotto, di tutti coloro vogliano oggi affacciarsi al mondo della pizza, a partire dall’utilizzo del lievito naturale (di birra) per arrivare agli impasti con la pasta madre viva, progredendo di pari passo nella ricerca sulle materie prime, dalle farine alle eccellenze dop, igp e i presidi slow food.

La classica margherita

La classica tonda con speck

La sua pizza si divide in cinque tipologie di impasto (un centinaio le ricette fotografate), diverse per consistenze e strutture: così si suddivide il volume, tra pizze tonde (classica, con cornicione e i sapori incontaminati del pomodoro e della mozzarella), pizza in pala (impasto rustico), il crunch (e la versione imbottita, doppio crunch) dall’impasto croccante e ad altissima idratazione, la pizza al trancio, e infine l’aria di pane, un guscio croccante esterno, di sofficità unica e marchio registrato.

Oggi Renato Bosco è docente all’Università della Pizza di Molino Quaglia, relatore ai congressi di cucina d’autore di Identità Golose, membro del prestigioso Club Richemont e dell’associazione Chic (Charming Italian Chefs).

Titolo: Pizza
Autore: Renato Bosco
Pagine: 272
Prezzo: 69 euro
PER L’ACQUISTO: shop.italiangourmet.it