L’eleganza delle bollicine abbracciata all’eleganza della cucina del Porta Osio. È stata un successone nel ristorante di via Moroni la serata dedicata agli spumanti metodo classico, vini che, se vinificati nel modo migliore, risultano estremamente eleganti.

La nostra degustazione è iniziata con un Sinefis brut rosè. Prodotto nel collio a cavallo tra Italia e Slovenia, si presenta con un colore rosa tenue ed un perlage fine. Al naso si scoprono sentori di fragoline di bosco e pepe rosa che terminano con delicate note agrumate.

Vino fresco che sorprende con la sua finezza e delicatezza, risulta persistente ed equilibrato sorso dopo sorso. Uno spumante che unisce le tradizioni vinicole di un territorio, il collio, da sempre diviso ma senza ombra di dubbio, unito più che mai per quanto riguarda la tradizione vinicola.

L’ABBINAMENTO – Tagliatelle di seppia al profumo di timo con estratto di pomodorino giallo. Un piatto davvero armonico, per nulla scontato, nel quale la dolcezza e l’acidità del pomodorino giallo sposa il lieve sentore di timo dato alla seppia.

Tagliatelle di seppia al profumo di timo con estratto di pomodorino giallo

La nostra degustazione è iniziata con un Champalou brut Vouvray 2013. Uno spumante ottenuto da sole uve di chenin blanc. Prodotto in Francia nella Valle della Loira, si può considerare il fratello minore dello champagne. Un vino decisamente piacevole che si presenta con un colore giallo che tende al dorato ed un ottimo perlage fine e persistente; i profumi incantano l’olfatto con sentori di crosta di pane, lieviti e crema pasticciera con un finale che ci regala delicatissime note floreali e fruttate con la nocciola che si distingue nettamente.

L’assaggio corrisponde perfettamente all’olfatto, donando finissimi sentori floreali che si accompagnano alla perfezione con la piacevolissima freschezza di questo spumante.

Ottimo prodotto che sorprende per la sua semplicità di beva risultando comunque un vino equilibrato ed armonico, ottimo come aperitivo.

L’ABBINAMENTO – Gnocchi di patate fatti in casa con asparagi e calamari. Semplici e cucinati bene: gli gnocchi morbidi, gli asparagi croccanti e i calamari non troppo cotti.

Gnocchi di patate fatti in casa con asparagi e calamari

La degustazione è continuata con un metodo classico made in Italy. Dalla Valle della Loira ci spostiamo in Trentino. Ovviamente stiamo parlando di un Trento DOC.; spumante italiano reso famoso da Giulio Ferrari, che per primo intuì il grande potenziale della terra trentina. In questo specifico caso un Etyssa extra brut cuvée n.2; prodotto con sole uve di Chardonnay affina per 32 mesi in bottiglia a contatto con i lieviti. Vino dal colore dorato con bollicine spesse e grossolane che sono caratteristiche di questa tipologia di vino. Grazie all’affinamento prolungato sui lieviti al naso si ha una predominanza di sentori che ricordano quasi il retrobottega di un panettiere con le note di crosta di pane e brioches che fanno da padrone.

Vino fresco e di facile beva. Le sue bollicine esplodono sulla lingua regalando una piacevole frizzantezza che perdura. Spumante decisamente sorprendente che rispecchia alla perfezione la vocazione delle terre trentine per questo tipo di vino. Elegante con i suoi profumi e potente con le sue bollicine.

L’ABBINAMENTO – Sandwich di triglia, gel d’arancia e insalatina fresca. Un piatto non facilissimo da consumare con forchetta e coltello, ma de afferrare con entrambe le mani come se stessimo maneggiando un hamburger. Ottimo il gel d’arancia che si sposa alla perfezione con la triglia, mentre l’insalata fresca appena condita ci sgrassa completamente la bocca.

Sandwich di triglia, gel d’arancia e insalatina fresca

Se si pensa alle bollicine l’accostamento allo champagne è obbligatorio e sicuramente questo vino non poteva mancare in una serata delicata appunto alle bollicine. Abbiamo assaggiato un Louis Brochet Champagne brut Premier Crú. Vinificato con una base di Pinot Noir, l’uvaggio viene completato con piccole percentuali di Pinot Meunier e Chardonnay.

Vino dal perlage fine e persistente che forma una corona di spuma nel bicchiere che viene vestito d’oro dal colore del vino. Al naso risulta complesso con profumi che spaziano dalla pera alla banana per arrivare fino alla vaniglia riscoprendo nel finale il miele. Un connubio di delicati sentori che persistono per un lasso di tempo non indifferente. Al sorso si rivela armonioso, regalandoci una sensazione di leggerezza e freschezza, concludendo con un piacevole finale di anice stellato.

Indubbiamente il principe della serata che regala sempre grandi soddisfazioni durante la degustazione.

L’ABBINAMENTO – Gioco di cheesecake con frutta fresca di stagione. Un grande classico che chiede solo di non essere stravolto in maniera eccessiva, dolce e fresco come lo champagne che ha accompagnato.

Gioco di cheesecake con frutta fresca di stagione

La serata si è svolta nei migliori dei modi grazie anche alla presenza di uno staff decisamente preparato e competente dove nulla è stato lasciato al caso, l’abbinamento cibo vino è stato pressoché perfetto, gli spumanti hanno accompagnato nel modo migliore tutte le quattro portate che ci sono state servite durante la serata.

Un ringraziamento va a Luca ed Andrea che ci hanno aperto le porte del Porta Osio.