Ormai oggi si parla di cucina e si pensa ai talent, ai mille programmi culinari che da qualche anno ci vengono proposti e riproposti in continuazione in tv.

Molti di quei cuochi che oggi sono famosi per urla, critiche e lanci (veri e propri) di piatti spariranno probabilmente nel giro di una o due stagioni televisive, scompariranno dalle cronache mondane e gastronomiche lasciando dietro di sé qualche comparsata pubblicitaria, giusto 30 secondi tra un film e l’altro o un cartellone a bordo strada.

Poi ci sono dei nomi – anzi dei cognomi, come in questo caso – che entrano di diritto nella storia della cucina italiana e internazionale. E’ questo il caso dei Cerea: una grande famiglia che oggi rappresenta un’eccellenza di Bergamo.

Scorfano scomposto
Gli scatti di alcune delle più importanti ricette del ristorante firmate da Paolo Chiodini per "Da Vittorio, storia e ricette della famiglia Cerea"
Risotto con cipolla di Giarratana affumicata, gamberi e mandarino cinese
Gli scatti di alcune delle più importanti ricette del ristorante firmate da Paolo Chiodini per "Da Vittorio, storia e ricette della famiglia Cerea"
Petto di faraona, spugnole e pastinaca
Gli scatti di alcune delle più importanti ricette del ristorante firmate da Paolo Chiodini per "Da Vittorio, storia e ricette della famiglia Cerea"
Paccheri Vittorio
Gli scatti di alcune delle più importanti ricette del ristorante firmate da Paolo Chiodini per "Da Vittorio, storia e ricette della famiglia Cerea"
Moscardini al verde
Gli scatti di alcune delle più importanti ricette del ristorante firmate da Paolo Chiodini per "Da Vittorio, storia e ricette della famiglia Cerea"
Moeche in tempura con crema di bisque
Gli scatti di alcune delle più importanti ricette del ristorante firmate da Paolo Chiodini per "Da Vittorio, storia e ricette della famiglia Cerea"
L'esplosione del mondo
Gli scatti di alcune delle più importanti ricette del ristorante firmate da Paolo Chiodini per "Da Vittorio, storia e ricette della famiglia Cerea"
Insalata tiepida di pesce al vapore
Gli scatti di alcune delle più importanti ricette del ristorante firmate da Paolo Chiodini per "Da Vittorio, storia e ricette della famiglia Cerea"
Fantasia di scampi alla brace
Gli scatti di alcune delle più importanti ricette del ristorante firmate da Paolo Chiodini per "Da Vittorio, storia e ricette della famiglia Cerea"
Cappuccio di patate, funghi porcini e tartufo
Gli scatti di alcune delle più importanti ricette del ristorante firmate da Paolo Chiodini per "Da Vittorio, storia e ricette della famiglia Cerea"
Bergamo
Gli scatti di alcune delle più importanti ricette del ristorante firmate da Paolo Chiodini per "Da Vittorio, storia e ricette della famiglia Cerea"

Una madre, cinque fratelli, tre stelle Michelin, un universo imprenditoriale che ruota attorno ad un ristorante, Da Vittorio. E che oggi, dopo cinquant’anni di attività, viene celebrato con un libro.

Il titolo spiega tutto: “Da Vittorio, storia e ricette della famiglia Cerea”. All’interno non si parla solo di cucina, ma di tutta la realtà della grande famiglia bergamasca, raccontata a 360 gradi.

Il racconto parte dagli inizi, dal 1966, quando Vittorio Cerea e la moglie Bruna aprirono il loro ristorante a Bergamo.

Erano una giovane coppia innamorata e con la passione della cucina, che portò a Bergamo qualcosa di lontanissimo, inaspettato: il pesce di mare.

La copertina del libro

Bergamo, terra di montagna, di cucina rustica, di tradizioni legate a doppia mandata, all’inizio fu titubante, ma alla fine quella proposta delicata, nuova, tutta da scoprire, attirò l’attenzione di tutti. E la gente, negli anni a seguire, arrivò anche da fuori città per assaggiare la cucina del ristorante Da Vittorio.

Bergamo divenne rapidamente una tappa imprescindibile per gli appassionati del buon mangiare, e insieme al successo arrivò anche la prima stella Michelin, nel 1978, raddoppiata, insieme al crescere di votazioni e giudizi dei più prestigiosi critici gastronomici italiani e stranieri, nel 1996.

Negli anni 2000 si è anche realizzato il sogno di entrare nella superguida dei migliori locali del mondo. Prima con l’iscrizione ai “Relais Gourmand” (ovvero, la sezione ristoranti), poi, dopo pochi mesi dal trasferimento nella prestigiosa villa con camere affondata nel verde della Cantalupa, a Brusaporto – con l’ingresso nei circuiti Relais&Chateaux e Les Grandes Tables du Monde.

Ed infine, nel 2010, la tanto ambita terza stella Michelin.

La famiglia Cerea

La famiglia Cerea al completo

Oggi si può dire che i Cerea non hanno un ristorante, che i Cerea non sono una famiglia. I Cerea sono una dinastia e Da Vittorio qualcosa di più di un luogo mitico dove mangiare gli scampi migliori e il tartufo più prezioso, seduti in una sala sontuosa su una cantina da sogno.

“Essere un Cerea”, come scrive il libro, non è solo un privilegio, o una evidente componente della DNA che emerge da ogni foto di Giovanni Gastel. Essere un Cerea è anche una responsabilità, di tramandare i valori del papà Vittorio, di tenere unita la famiglia, di vedere avanti di altri cinquant’anni per continuare a scrivere la storia della cucina oltre le mode.

Il libro “Da Vittorio – storie e ricette della famiglia Cerea” alterna fotografie, aneddoti e riflessioni, per un ritratto autentico di ciascuno dei componenti della famiglia e per disegnare l’equilibrio con cui questa macchina perfetta rimane, dopo cinquant’anni, un’eccellenza della gastronomia italiana e dell’accoglienza

I ristoranti vengono spesso raccontati come le gesta di un uomo solo al comando. Ma non deve esserci niente di più bello per un padre di sapere che lui era Vittorio, e che ora esistono i Cerea.