Entri nel nuovo locale di via Previtali e ad attenderti c’è la musica di Pino Daniele. Un biglietto da visita, un marchio di fabbrica. Del resto la Trattoria di Coppola questo è: un piccolo angolo di Napoli riproposto a Bergamo.

Ciro Coppola ha voluto fare le cose veramente bene, e oggi il vecchio Maguire’s, andato in fiamme quattro anni fa – era il 7 aprile del 2015 – con tanto di esplosione che costò la vita al suo titolare, Gigi Parma, è tornato ad essere un locale aperto al pubblico.

Ciro Coppola con la sorella Katia

L’interno della Trattoria di Coppola

Non è più un vecchio pub ispirato alla tradizione irlandese, ora è una trattoria vera e propria pensata per ricordare Napoli, i suoi gusti e i suoi profumi.

A stupire più di ogni altra cosa è senza dubbio lo stile che la famiglia Coppola ha scelto per far rinascere il Maguire’s: il soffitto a volte e la muratura con mattoni a vista la fanno da padroni mentre il resto è lasciato all’essenziale, anche se pure il più piccolo particolare è curato alla perfezione. Come le tovagliette, i bicchieri, i sacchetti di carta nei quali viene servito il pane, i tovaglioli, oppure la tazzina del caffè: tutto porta il marchio di casa, Trattoria di Coppola.

Alici fritte

Melanzane alla parmigiana

Zuppetta di pesce

Cozze e vongole

Anche il menù richiama fortemente alla Napoli da mangiare: c’è tanto pesce, ci sono le melanzane alla parmigiana, la pasta patate e provola, c’è la mozzarella di bufala rigorosamente campana, gli immancabili fritti, la salsiccia con i friarielli…

Insomma, Ciro Coppola non ha lasciato niente al caso.

La Trattoria di Coppola è una sua creatura in tutto e per tutto, una sorta di bis bergamasco dopo l’incoraggiante inizio di Pizzantò, la pizzeria napoletana aperta con la sorella Katia e il fratello Antonio in via Camozzi (leggi QUI).

Pasta patate e provola

Pastiera napoletana

 

Parole di Luca Bassi
Foto di Matteo Zanardi