Foto in copertina: La Tana enoristorante – Gli Oselì Scapacc

Delivery o asporto?

Aperto o chiuso?

Tralasciando le polemiche (comprensibili e giuste) che stanno attraversando il mondo della ristorazione in questi giorni, è molto probabile che, ancora per un po’ di tempo, i termini asporto e delivery saranno parte della nostra quotidianità.

Purtoppo ormai è chiaro a tutti: non è la stessa cosa. Assaporare un piatto appena preparato, impiattato nella maniera corretta e gustato alla temperatura giusta con le gambe sotto al tavolo del nostro ristorante preferito è qualcosa che ci manca assai.

Ma bisogna fare di necessità virtù e la preparazione dei piatti per l’asporto o con il servizio di consegna a domicilio sta consentendo ad alcuni ristoranti di tenere aperto, offrendo un servizio ai propri clienti.

Sono davvero molte le opportunità e, seppur molte persone di questi tempi hanno riscoperto il piacere del dedicare il proprio tempo alla cucina casalinga, è sempre bello lasciarsi coccolare con i piatti della tradizione preparati magistralmente da alcuni interpreti del nostro territorio: la provincia di Bergamo nello specifico.

Abbiamo quindi selezionato per voi 7 ristoranti della tradizione che in questi mesi si sono ingegnati nella preparazione di piatti del territorio buonissimi, tutti da assaggiare. Se avete voglia di quelle ricette golose che scaldano il cuore, prendete foglio e penna e segnate.

Dalla polenta taragna, fino ai brasati, gli arrosti, le paste fresche e ripiene. Stufati, carni di ogni tipo, nosecc, oselì scapacc e… molto altro ancora!

L’Osteria Tre Gobbi e il menu della tradizione

Siamo nel cuore della città e l’Osteria Tre Gobbi è stata probabilmente una delle prime attività a ingegnarsi nel proporre velocemente un menu dedicato all’asporto e al delivery. Anche dopo l’arrivo del nuovo chef Filippo Cammarata, la scelta è stata di continuare con la proposta di un menu dedicato ai piatti locali, che da anni sono parte della proposta del locale. Il menu della tradizione, venduto a 35 euro, si compone della polenta taragna, i famosi casoncelli di mamma e papà (una ricetta di famiglia dell’oste Marco), la guancetta brasata, patata all’extravergine e salsa verde e per finire un dolce a scelta.

Per ordini: osteria.store

Ovidiu e la Trattoria Taiocchi di Curno

Elisa e Ovidiu sono i due giovani gestori della storica trattoria di famiglia: la Trattoria Taiocchi. Due ragazzi effervescenti, esplosivi, che diffondono energia positiva (di cui tutti abbiamo davvero bisogno) alla sola lettura del menu e delle proposte che hanno pensato per il servizio di asporto e consegna a domicilio. E’ possibile ordinare direttamente dal loro sito web i prodotti della dispensa, ma anche i piatti che caratterizzano la proposta: i golosi casoncelli di nonna Alda, i pizzoccheri, i particolari gnocchi del Taiocchi; tra i secondi il tris 1928, ma anche la taragna, il coniglio, il brasato tanto altro.

Per ordini: trattoriataiocchi.com

In Borgo Palazzo, il Giopì e la Margì della famiglia Foglieni

E’ un’attività che esiste da molti anni e, come tutti i locali dalla storia lunga e intensa, ha i suoi cavalli di battaglia. E’ forse ormai un’istituzione per la cucina di territorio, che utilizza nel limite del possibile prodotti locali, di nicchia, per la preparazione di piatti che hanno segnato il percorso del locale. E’ possibile ordinarne sempre di diversi, dagli antipasti a base di giardiniera e salumi, fino ai Capù de Par. E poi, la trippa, le foiade ai funghi porcini o il classico risotto con Taleggio DOP e tartufo orobico. Ma anche il brasato di asino, la cassoeula o il coniglio arrosto.

Per ordini: giopimargi.eu

La scagna: un luogo dove sedersi (speriamo presto!) e godere della cucina di casa

“Il cibo di una volta, quello che ti avrebbe servito la nonna, cucinato con amore su una piccola stufa”. Questa è la filosofia del piccolo ristorante cittadino, che si trova in via Moroni a Bergamo. Un menu per la pausa pranzo, ma anche una carta fissa con i piatti che caratterizzano la cucina di casa, a prezzi assolutamente sostenibili. Dal piatto unico a base di ossobuco di vitello, fino alle paste fresche e ripiene preparate dal cuoco Adriano. E ancora, la selvaggina del giorno, lo stinco di maiale alla birra, il coniglio oppure il classico stufato.

Per ordini: lascagna.it

La staletta: a Zogno il regno di Claudio Rubis

Andare a mangiare da Claudio fa stare bene. Per questo motivo, i più fortunati (che vivono nei dintorni di Zogno) possono assaporare la sua proposta anche a casa. Oltre alle paste fresche e ripiene preparate in cucina, da assaggiare anche l’antipasto e da non perdere il salame del Walter! E poi, lo stufato di asino, cotto entamente come una volta, i nosècc e gli oselì scapacc. Da accompagnare, ovviamente, a un super piatto di polenta taragna. Completano la proposta gli hamburger, con pane fatto in casa, e le pizze preparate con farine selezionate e condimenti di alta qualità.

Per ordini: la staletta

Antica Osteria il forno di Brembilla: la proposta di Marco e Andrea

Sempre in valle Brembana, anzi in una sua laterale, la val Brembilla, c’è l’Antica Osteria il Forno, un altro gioiello gastronomico della nostra provincia. Quì è possibile ordinare i piatti simbolo della storia del locale, in un mix tra carne e pesce. Per quel che riguarda i piatti locali, assolutamente consigliati i nosècc, ma anche i ravioli di “nonna Cesara”, un must del ristorante, conditi con burro e salvia. Tra i secondi la magistrale faraona ripiena, ma anche lo spezzatino di cervo.

Per ordini: antica osteria il forno

La tana enoristorante: a Bergamo alta con Alessandro e Roberto, il servizio #riemè

“Un luogo che porta con sè tradizione, vocazione all’accoglienza e al mangiar bene!”. Gestito dai fratelli Rodeschini, si è fin da subito caratterizzato per una particolare attenzione alla scelta delle materie prime e delle carni. La loro proposta è molto interessante e spazia dagli oselì scàpàcc fino al goloso raviolo alla cassoeula con verze ripassata e puntine di maiale. E poi arrosticini, tagliatelle fatte in casa, paste ripiene sia pronte che da cuocere. Infine, meritano citazione anche i classici capù maghèr, gli involtini di verza ripieni di magro in umido di pomodoro e polenta.

Per ordini: tanaristorante.it