Ho sempre avuto molto interesse per il food design e le sue applicazioni tanto da approfondire il tema e studiarlo. Il cibo, non solo buono da mangiare ma anche bello da vedere, è qualcosa che mi affascina.

Le regole del design applicate alla cucina. Geometrie, forme, colori. Nuovi sapori. Nuovi modi di preparare il cibo e di renderlo edibile. Emozioni per il palato e, soprattutto, per la vista.

Ed è così che ho iniziato a seguire chi applica questa disciplina al cibo.

Negli ultimi mesi mi sono interessata al progetto Glacè di Ilaria Forlani, giovane imprenditrice poco più che trentenne originaria di Palazzolo sull’Oglio che ha trasformato la sua passione in attività lavorativa.

Dopo aver imparato l’arte dolciaria, Ilaria ha deciso di aprire una gelateria nella sua città nel 2011 che, anno dopo anno, si è trasformata in laboratorio creativo in grado di sviluppare prodotti unici e sorprendenti in edizione limitata, molti dei quali frutto della ricerca e dei viaggi tra sud-est asiatico e Australia.

Sono nate così le sue creazioni di food design: gelato e dolcezze artigianali di design come il sushi gelato, il burger cream, gli ice stones…

Burger cream

La curiosità era talmente tanta che ho deciso di scambiare quattro chiacchere con Ilaria per farmi raccontare questa sua fantastica avventura.

Quando e come nasce il progetto Glacé?
“Dopo aver appreso i segreti del mestiere da alcune delle più importanti figure del settore (tra cui Ernst Knam), ho deciso di mettermi in proprio e nel 2010 ho aperto una piccola gelateria artigianale gourmet a Palazzo sull’Oglio, Ila Glacé. I risultati sono stati ottimi da subito e questo mi ha consentito di potermi dedicare, nei mesi di bassa stagione, alla mia più grade passione: viaggiare. Il sud-est asiatico è la mia meta preferita ed è lì che ho avuto l’ispirazione per le prime creazioni di design. In occasione di Expo, grazie al supporto del mio compagno Enrico Celiberti, esperto di branding e social media, ho dato un nome alla mia linea di prodotti in edizione limitata: Glacé. All’inizio del 2017, l’incontro con brandsavetheworld, l’agenzia di marketing & PR guidata Nicola Romanelli, è iniziata ufficialmente la promozione di Glacè come brand di gelati e dolci di design. In dodici mesi ho avuto il privilegio di essere citata e intervistata sui più importanti magazine e quotidiani nazionali. La mia storia ha attirato l’interesse del mondo food che, a sorpresa, nel mese di dicembre mi ha premiata come ‘best practice food designer 2017’ ai Foodcommunity Awards di Milano e ‘best confectionary & frozen desserts provider Italy 2017’ in Inghilterra ai Lux Food & Drink Awards”.

Sushi gelato

Gelato artigianale di design. Ce lo spiega?
“Glacé nasce da un sogno: disegnare un gelato artigianale di alta qualità, trendy ed originale. Un prodotto buono da mangiare, bello da vedere e ‘virale’ da condividere sui social.
 Niente emulsionanti o coloranti artificiali, zero aromi aggiunti e grassi idrogenati. Usiamo esclusivamente materie prime di qualità assoluta. Frutta fresca di stagione, zucchero d’uva e di canna grezzo, pistacchio puro proveniente dalla Sicilia e nocciola tribolata IGP sono solo alcuni degli ingredienti di cui ci serviamo per la produzione dei gelati. Il latte, poi, viene munto direttamente nelle fattorie di famiglia. Il design, invece, è frutto di ispirazione: i viaggi, la moda, l’arte, l’architettura… e ogni singolo prodotto è hand-made”.

Cosa si intende, nel suo caso, per food design​?
“
I gelati che produco sono frutto di un’idea ben precisa: le forme hanno la loro importanza così come gli accostamenti di colore e gli ingredienti utilizzati. Per il sushi gelato, ad esempio, il richiamo all’Oriente non si limita alla forma, ma coinvolge anche il gusto grazie all’utilizzo di riso basmati, zenzero e sesamo. Il food design per me è ricerca a 360 gradi”.

Ha una creazione a cui è particolarmente legata?
“Amo tutti i miei prodotti, sia quelli creati appositamente per eventi speciali (moda, turismo, wedding, business, etc…) sia quelli continuativi come burger cream e sushi gelato. In questo momento, però, ho un grande feeling con i miei ice stone che ho tradotto anche nel formato ice stecco: la versione black, ad esempio, con all’interno gelato al cioccolato fondente belga con delle mini sfere di crema di cioccolato bianco e crema di gianduia è il mio prodotto goloso del momento”.

Progetti futuri? Sogni nel cassetto?
“Il 2018 è iniziato con diverse richieste di collaborazioni davvero inaspettate ed importanti. A breve saranno finalizzate alcune partnership di valore che mi consentiranno di confrontarmi con realtà trasversali anche a livello internazionale. Il mio sogno è quello di poter contribuire alla valorizzazione di un prodotto made in Italy di qualità come il gelato, oggi ancora considerato easy & cheap”.

Ilaria Forlani

Oggi Glacè è un brand che, a livello europeo, opera quasi esclusivamente in ambito B2B. Il piccolo punto vendita a Palazzolo sull’Oglio, in provincia di Brescia, è il “laboratorio gourmet” dove vengono proposti prodotti tradizionali insieme ad una selezione di creazioni di design.

Noi di Bergamo Food News andremo presto a curiosare. E voi?