Cucinare con le neve? Sì, è possibile. E anche molto bello.

Sembrerà quasi assurdo, ma i fiocchi che scendono dal cielo nelle giornate più fredde dell’anno possono diventare dei preziosi alleati in cucina.

Certo, per gran parte dei bergamaschi e degli italiani (quelli che non abitano in montagna) che la neve la vedono assai di rado, più o meno un paio di volte l’anno, questa pratica può essere vista come impossibile, ma in tanti paesi del mondo cucinare con la neve è cosa di (quasi) tutti i giorni.

In Canada, ad esempio, questo ingrediente è da sempre molto apprezzato. Fino agli anni Sessanta, lì, prendere un po’ di neve in giardino la mattina appena svegli era praticamente la norma nelle regioni particolarmente rigide. L’assenza di acqua corrente o il ghiaccio nelle tubature rendevano il gesto una vera e propria abitudine, anche per prepararsi del semplice caffè.

La preparazione delle caramelle mou con neve e acero

Un esempio è un dolce tipico appunto canadese, composto con farina di mais impastata con la neve e cotto per 15 minuti in uno stampo per muffin. Il topping con il quale ricoprirlo una nuova tolto dal forno è composto invece da burro e sciroppo d’acero, il dolcificante simbolo di questo paese. Il risultato è molto particolare: l’aggiunta delle nave all’impasto dona una consistenza molto particolare al dolce.

Altra preparazione che ci arriva delle terre del Nord è quella utilizzata per le caramelle mou con neve e acero, una ricetta vecchia di almeno 200 anni di una semplicità sconvolgente: basta versare dello sciroppo d’acero caldo nelle neve. Il trucco sta nello scaldare alla giusta temperatura lo sciroppo per far sì che una volta mischiato alla neve si riesca a trovare la giusta consistenza. Come capire quando è caldo al punto giusto? Appena compaiono delle bollicine sulla superficie.

Le caramelle mou con neve e acero

In Canada le caramelle mou alla neve e acero vengono accompagnate da cetrioli sott’aceto, un abbinamento tradizionale perfetto per stemperare la dolcezza dello sciroppo.

E non è finita qui, perché in Inghilterra ci sono anche i pancake fatti con la neve. L’aggiunta di questo ingrediente serve per alleggerirli. Il sapore è lo stesso degli originali ma la consistenza è più croccante.

I celebri pancake: si possono fare anche con la neve

La domanda, però, sorge spontanea: ma è sicuro mangiare la neve? Gli esperti negli ultimi tempi si sono divisi: c’è chi sostiene che sia meglio non ingerire quella caduta in città e chi invece si dice sicuro che la neve sia addirittura più pura e pulita dell’acqua potabile.

In ogni caso, è sempre consigliabile “consumarla” fresca, appena caduta.