Da lunedì 12 ottobre, nei 12 ristoranti associati, partirà il 5° menù d’autunno, dedicato a prodotti e produttori della provincia bresciana.

Giunto al quarto anno di vita questo magnifico progetto coinvolge il territorio e i produttori tra i due laghi bresciani.
Obiettivo condiviso del progetto è connettere sempre di più e meglio la filiera del cibo e le persone che ne fanno parte. Clienti e consumatori dei ristoranti inclusi.

Nonostante i danni fatti dalla pandemia, numerosi sono gli ingressi tra i produttori e anche tre i nuovi ristoranti che affiancano gli storici fondatori. Parliamo di Duo a San felice del Benaco di Filari Dispari a Brescia e di Al Malò in Franciacorta a Rovato a ribadire, non che fosse necessario, l’asse su cui il progetto opera. Sul fronte degli storici le conferme di Due Colombe (Borgonato), Carlo Magno (Collebeato), Saur (Barco), Gaudio (Barbariga), Le Rose (Salò) Casa Leali (Puegnago del Garda), La Lepre (Desenzano), Aquariva (Padenghe), La Speranzina (Sirmione).

Tra i nuovi produttori di vino vediamo all’ingresso di 2 Pini, cantina in Valtenesi, Il Dosso di Luca Archetti in Franciacorta e ci siamo concessi una visita sulla sponda veronese del Garda con tre cantine nella zona di Bardolino che propongono dei vini a detta di tutti molto interessanti.

Sul fronte delle materie prime tante novità con un’apertura anche verso quegli artigiani che fanno della selezione delle materie prime la loro missione come nel caso di Danilo Cazzamali, noto da molti anni alla ristorazione di qualità per la sua selezione di carni. Tra le novità la carne di pecora bergamasca, dell’Agricola Maroni, ottima, che vorremmo venisse assaggiata il più possibile per dimostrare quanto l’alimentazione degli animali giochi un ruolo cruciale nella bontà della materia prima. Vi stupirà. Un nuovo produttore di Lumache come La regina del Bosco di Travagliato, uno zafferano della bassa bresciana, La Pieve, un Gin bresciano già multi premiato Ginpiero di Bedizzole, passando agli avicoli dal basso Garda dal pollo al piccione di Pollo Ruspante e l’amaro già molto noto sul Garda del Dr. Minelli, farmacista a Toscolano.

A fianco dei nuovi entrati rimangono nel paniere le decine di produttori storici che fino ad oggi hanno sostenuto e si sono uniti a questo progetto. In crescita costante anche le partnership con le aziende di eccellenza bresciane che ruotano attorno al mondo del cibo. E’ il caso dell’azienda Easy Life di Monticelli Brusati che sostiene l’iniziativa, in particolare questa edizione così complessa storicamente. Potrete ammirare i loro servizi di piatti utilizzati dai nostri chef per i loro capolavori culinari. Inoltre l’azienda produce piatti per uso domestico, dal design eccezionale.

Il menù ha la solita formula con prezzi da 60 o 100 euro tutto incluso, in base alla proposta del ristorante, 5 o 7 piatti, 2 o 3 vini in abbinamento.

Prenotazioni online dal 12 ottobre fino al 12 dicembre al sito www.cibodimezzo.it