Ci sono poche ricette capaci di scatenare vere e proprie “guerre di religione” e che riescono ad infiammare gli animi. La carbonara, lo possiamo dire senza alcun dubbio, è una di queste.

Amata e spesso bistrattata (soprattutto all’estero, diciamolo pure), la ricetta della pasta con la crema all’uovo più famosa del mondo ha perfino un giorno tutto suo, 24 ore durante le quali viene celebrata nella maniera in cui merita.

Il #CarbonaraDay, così com’è stato ribattezzato, si festeggia ogni 6 aprile.

Il guanciale è fondamentale nella ricetta della carbonara

La giornata è stata istituita da I.P.O. (International Pasta Organization) e da AIDEPI (Associazione delle industrie del dolce e della pasta italiane) per ridare la giusta dignità a un piatto che tutto il mondo cucina, spesso sbagliandolo.

L’appuntamento è su Twitter dalle 12 alle 14 (per il pubblico americano dalle 17 alle 19): blogger, giornalisti, influencer e chef diranno la loro sulla carbonara.

Ma quali sono gli ingredienti per ottenere una carbonara perfetta?

La ricetta della tradizione è una soltanto, e prevede uova (uno intero, poi solo ed esclusivamente tuorli), pecorino romano, guanciale e pepe in abbondanza.

Nella ricetta tradizionale è previsto un solo uovo intero, poi un tuorlo per ogni commensale

Panna, pancetta, latte, bacon, cipolla e qualsiasi altro ingrediente non è il benvenuto, se davvero si vuole fare la carbonara come una volta, tanto cara ai romani e agli italiani tutti.

Le varianti ovviamente esistono e spesso sono intuizioni gustose e geniali: col pesce, con una verdura di stagione croccante, con un’altro insaccato al posto del guanciale. Ma attenzione a parlare di “carbonara” quando i quattro ingredienti fondamentali sopracitati non sono gli unici del piatto. La carbonara, quella vera, è una e una soltanto.