Se anche le cantine venissero valutate con le stelle, con la De Toma ci troveremmo di fronte all’eccellenza assoluta. Senza dubbio una tre stelle Michelin.

Alla cantina De Toma, infatti, tra il verde unico delle colline di Rosciate si respira la storia, quella di una realtà nata nel 1894 e che da allora lavora per salvaguardare quel vitigno autoctono che negli ultimi anni ha sfornato gioielli veri e propri.

In tutto questo Giacomo De Toma è il capitano perfetto, una guida attenta e preparata che cresce con premura i grappoli di Moscato di Scanzo, trattati come figli.

Alla cantina De Toma
BergamoFoodNews ospite della cantina De Toma a Scanzorosciate
Foto di Nicole Valenzano
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Una particolarità: De Toma un capitano lo è per davvero e non solo perché con la moglie Stefania è quello che porta avanti con passione e competenza la storica cantina, ma anche perché nella vita di tutti i giorni è un pilota d’aereo.

La sua destinazione preferita è senza dubbio quella che non si trova sui tabelloni degli aeroporti: Scanzorosciate, il comune che ospita la Docg più piccola d’Italia. Ed è proprio nella fazione di Rosciate che il piccolo mondo della cantina De Toma prende vita, su quelle colline che lasciano a bocca aperta, che rendono quasi incredibile il pensiero che ci si trova a poco più di 5 chilometri dal trafficatissimo centro di Bergamo.

Giacomo De Toma nelle sue vigne, a Scanzorosciate

Giacomo De Toma ci ha accolti nel suo regno mostrandoci tutta la sua passione: durante il racconto della storia della sua cantina, i suoi occhi si illuminavano. Vigne di oltre 60 anni di vita che producono poche quantità di uva ma dalla qualità eccelsa. I suoi vini sono dei piccoli gioielli enologici.

Il Moscato di Scanzo prodotto da De Toma è unico nel suo genere: dal colore rosso rubino particolarmente intenso, si mostra nel bicchiere in tutto il suo splendore. Il naso è un susseguirsi di profumi intensi e persistenti che ammaliano: i frutti a bacca rossa tra cui fragoline di bosco e ribes, convolano a nozze con i sentori di pepe e chiodi di garofano. Le note balsamiche sono particolarmente delicate, la mentuccia e l’eucalipto sono la ciliegina sulla torta. Un bouquet che è pura poesia.

Il Moscato di Scanzo De Toma: un gioiello

Il Moscato di Scanzo De Toma

I profumi sono solo opera dei frutti, va ricordato che questo moscato fa solamente affinamento in acciaio, senza quindi il legno che solitamente è il responsabile di molti sentori che vengono donati al vino. Al primo sorso però, si capisce di essere in presenza di un grandissimo vino. Dolce ma non stucchevole, persiste in bocca per diverso tempo. Un sorso tira l’altro e tutti i profumi del vino vengono ritrovati alla beva. Delicati e armonico, morbido ma con una freschezza che sorprende in modo unico. Il Moscato di Scanzo di Giacomo De Toma è un grandissimo vino che merita tutta la sua fama e i diversi premi che ha vinto.

Particolare è stata la grappa ottenuta dalle vinacce di Moscato di Scanzo, distillata con il metodo tradizionale Trentino con alambicco discontinuo, trattiene ogni singolo profumi grazie alla distillazione a bagnomaria e sottovuoto. Morbida e non invecchiata in botte, è molto piacevole al palato tanto che, l’alcolicità non sovrasta mai i sapori e i profumi. Prodotti da tre stelle.

Un accenno anche ai fantastici cioccolati alla grappa di Moscato di Scanzo, delle piccole opere d’arte ideate in collaborazione con il maestro pasticcere Claudio Bonezzi e successivamente realizzati con il cioccolato gran cru del Sud America in esclusiva per l’azienda De Toma dal pasticcere campione del mondo Cristian Beduschi.

I cioccolatini alla grappa di Moscato di Scanzo

Oltre che nella nostra provincia la famiglia De Toma è attiva anche in Franciacorta. In questi territorio vocato al metodo classico, viene prodotto un blanc de blancs dalla qualità altissima. Ottenuto da sole uve Chardonnay, è un extra brut che affina sui lieviti per un minimo di 32 mesi. Giallo paglierino alla vista, si mostra con un finissimo perlage che preannuncia profumi intensi e decisamente persistenti: lieviti, crema pasticciera, crosta di pane. I sentori agrumati si amalgamano perfettamente con la frutta esotica. Grandissima la beva, morbido e delicato ma con una grandissima spalla acida che dona una freschezza che “pulisce” la bocca in modo egregio. Un bergamasco che sconfina in Franciacorta ottenendo ottimi risultati.

Il blanc de blancs De Toma

La degustazione del blanc de blancs De Toma

La cantina De Toma, rappresenta il fiore all’occhiello della nostra realtà vitivinicola. Vini famosi in tutto il mondo e nei locali più rinomati del globo che portano alta la bandiera della qualità italiana ma, soprattutto, il nome della nostra città: Bergamo.

Foto di Nicole Valenzano