Se pensate che si tratti solo di una moda, vi sbagliate di grosso: le patate dolci, ormai sempre più presenti nei supermercati e nei mercati italiani e bergamaschi, si meritano tutto lo spazio che si stanno ritagliando.

Perché? E’ presto detto: sono un vero e proprio superfood che i nutrizionisti consigliano di utilizzare per le tante proprietà e virtù.

Pensate che l’associazione americana Center of Science in the Public Interest (CSPI) in una classifica sui vegetali più importanti per la nostra salute ha messo proprio le patate dolci al primo posto. Gli esperti hanno valutato l’elevata concentrazione di sostanze benefiche non solo all’interno, ma anche e soprattutto nella buccia di queste radici tuberose.

Conosciute anche come batate o americane, le patate dolci sono anche perfette per chi è a dieta: hanno un indice glicemico molto più basso delle comuni patate (88 Kcal per 100 grammi) e, al tempo stesso, apportano molti più nutrienti, il doppio di quelle a cui siamo abituati.

E vista l’altissima concentrazione di vitamina C che offrono, sono indicatissime nel periodo più freddo dell’anno per proteggere dai malanni di stagione.

La patata dolce è un’alleata della salute cardiovascolare. Il suo apporto di antiossidanti, vitamine, minerali e fibre aiuta infatti a proteggere cuore e arterie; per di più si tratta di un alimento privo di grassi saturi e di colesterolo.

Il sapore è ovviamente diverso: sono dolci di fatto, non solo di nome. Ma si possono utilizzare in svariate ricette, da semplice contorno, quindi cotte a vapore o arrostite, oppure come base per creme o zuppe, e anche per preparare dei dolcetti.

COME CUCINARLE
Al forno: si possono cucinare sia intere, avvolte in carta da forno oppure a tocchettini condite con un goccio di olio e un pizzico di sale. I tempi di cottura variano dai 30-35 minuti per i tocchetti, ai 40-45 minuti intere, sempre a 180°.
Al microonde: ricordatevi di bucare con una forchetta l’intera superficie delle patate dolci, poi avvolgetele in un foglio di carta da forno inumidito e all’interno di un piatto fatele cuocere per 15 minuti alla massima potenza.
In acqua: potete lessare le patate dolci in acqua, i tempi di cottura variano secondo le dimensioni dell’alimento ma di solito non sono minori ai 40 minuti.
In pentola a pressione: per questo tipo di cottura i tempi vengono dimezzati infatti dovete calcolare 20 minuti dal fischio della pentola.
Crude: con la sua buccia ben lavata, la patata rossa può essere consumata anche cruda, ad esempio in una bella insalatona. Con questo utilizzo si mantengono intatti tutti i valori nutritivi e le numerose proprietà di questo tubero.