Un viaggio nel gusto e nel profumo. Il mondo del food incontra il mondo dell’alta profumeria o – meglio definita – “profumeria artistica”.

Quali sono gli ingredienti della cucina che possiamo trovare in profumeria? Pensiamo alla vaniglia o al bergamotto tra gli ingredienti più conosciuti. Il sale, per non parlare poi delle spezie come il coriandolo o lo zenzero, tutte ricercate e molto apprezzate nell’arte profumiera.

Eh sì, perché la profumeria d’autore è proprio un’arte, come il saper cucinare. In cucina, proprio come in un laboratorio di profumeria, si parla di profumi e l’olfatto gioca un ruolo fondamentale.

Per approfondire l’argomento siamo stati ospiti di “BeParfum Scent Lounge”, una vera e propria boutique del profumo d’autore nel cuore di Bergamo.

Al civico 22 di via Sant’Orsola ci siamo intrattenuti in una chiacchierata con Michela, store manager di Beparfum che ci ha introdotti in un mondo ricco di suggestioni ed emozioni…

“Profumi golosi”. Ci sono profumi che raccontano il mondo della cucina?
“Quanto tempo o parole abbiamo a disposizione? Questa domande apre infiniti scenari e potremmo piacevolmente discuterne per giorni. Se riflettiamo un secondo l’olfatto è perennemente attivo: ogni nostro respiro è intriso di odori che questo meraviglioso senso ci permette di percepire. Anche volendo, non possiamo non utilizzare l’olfatto. È il senso legato alla nostra parte più ancestrale, quando ancora la corteccia celebrale non aveva assunto un ruolo predominante. Possiede infatti una stretta connessione con il sistema limbico, legato agli affetti ed alle relazioni, e più particolare con l’ippocampo, dove risiedono i ricordi. Non dimentichiamoci che ci ha permesso per secoli di orientarci in un ambiente ostile, come ad esempio a riconoscere la commestibilità del cibo. A conferma di ciò, la cultura gastronomica contemporanea ci insegna che una pietanza per essere attraente deve essere, oltre che visivamente ben presentata, anche olfattivamente invitante”.

Quindi?
“Tornando alla domanda, l’unica risposta possibile è assolutamente sì. Nel senso più stretto del termine a partire dagli anni ’90 all’incirca è stata creata addirittura una sfaccettatura olfattiva definita ‘Gourmand’, ovvero golosa in francese. Questa sfaccettatura è contraddistinta note persistenti come quelle della vaniglia, del cacao o del caramello, che ci conducono immediatamente al rigoroso mondo della pasticceria. Di più storica origine citiamo altre sfaccettature quali la speziata, l’aromatica e la fruttata che creano anch’esse un collegamento sensoriale con il gusto”.

Quali sono gli ingredienti maggiormente utilizzati nella profumeria artistica che richiamano la cucina?
“Anche qui la lista è lunghissima, e non scontata, in quanto passiamo dalle note più empiricamente conosciute di vaniglia, bergamotto, basilico a quelle più ricercate come il coriandolo, lo zenzero o il liquore di amaretto”.

Quale è il ruolo delle spezie nella profumeria artistica?
“Come lo chef Cannavacciuolo ripete sempre, un pizzico di sale esalta tutti i sapori del piatto. Questo principio è attualissimo anche nella profumeria artistica, le note speziate come pure quelle aromatiche e fruttate, all’interno della piramide olfattiva, conferiscono carattere alla fragranza. Permettono inoltre di giocare all’interno delle famiglie olfattive per dare vita a creazioni sempre nuove grazie alle infinite combinazioni possibili”.

C’è una fragranza, nella vostra boutique BeParfum di Bergamo, che racconta al meglio questo connubio?
“Ardua scelta, se posso ne citerei due: Basilico & Fellini di Vilhelm Parfumerie e Delma di Widian. Vilhelm Parfumerie New York è a nostro avviso un brand innovativo e molto contemporaneo. Nasce dall’incontro tra Ian Alhgren, ex modello svedese appasionato di design e profumi, e Jerome Epinette, naso di origini francesi che nonostante la giovane ètà ha un curriculum di tutto rispetto (citiamo tra le tante creazioni Pulp e Gipsy Water di Byredo Parfum). Basilico&Fellini è un omaggio all’Italia cui entrambi sono molto legati. Non c’è bisogno credo di presentare Federico Fellini nelle vesti di icona cinematografica. L’intento di Vilhelm Parfumerie è rappresentare l’uomo in una delle sue consuetudini private: Fellini richiedeva spesso del basilico fresco durante i suoi pasti per ottenere un effetto afrodisiaco. Pare che uno dei suoi piatti preferiti fosse il risotto in bianco con profumate foglie di basilico. Basilico &Fellini è una fusione tra arte e sensualità, una fragranza cool e seduttiva, che con le sue note aromatiche rompe gli schemi, mentre le note di frutta ci avvolgono liberando il fascino adente ed ironico della fragranza. Widian da Abu Dhabi è un brand che invita al viaggio attraverso i nostri sensi. Celebra con orgoglio l’antica tradizione della profumeria araba (le raffinate linee del packaging traggono ispirazione dalla Grande Moschea Sheikh Zayed) elevandola attraverso stimoli olfattivi internazionali. Ogni sua fragranza è infatti un incontro emozionale tra oriente ed occidente, in un perfetto equilibrio. Delma fa parte della Velvet Collection, terza collezione di Widian, prende il suo nome da un’isola degli Emirati Arabi Uniti, un tempo famosa per la raccolta delle perle, a cui sono dedicate leggende di tesori nascosti. Le note floreali di questa fragranza si sprigionano in tutta la loro sensualità, resa ancora più calda ed intensa dalle spezie e quasi succosa dalle note fruttate. In alternativa Hili, la nuova creazione che fa sempre parte della Velvet, che trae ispirazione dai meravigliosi Giardini Archeologici Hili, luogo dove il passato continua a narrare la sua storia. Questa fragranza racconta di un misterioso sentiero che conduce ad un giardino segreto, rigoglioso e lussurreggiante, che una volta raggiunto sprigiona un turbine di emozioni. E’ piccante come la passione, dolce come l’amore…Ci fa vibrare con un susseguirsi no note speziate prime fredde e poi calde. Il cuore è un voluttuoso bouquet di fiori bianchi, esaltato dalle note cremose e gourmand. Non sveliamo di più perché sono da indossare per essere pienamente comprese”.