Tutto profuma di Sicilia al ristorante Al Caminetto di Mozzanica. Lo percepisci già quando varchi la soglia del locale, col titolare Salvatore Russo che, nonostante una vita a Bergamo, ha conservato il suo accento originario. È lui che acquista il pesce migliore e lo trasforma in piatti che – appunto – ti portano dritto in Sicilia.

Al suo fianco la moglie Barbara Bono e i figli Andreachiara e Alessandro.

Il Caminetto – che proprio in questi giorni festeggia i 21 anni di attività – continua a essere un punto di riferimento per chi, nella Bassa bergamasca, si vuole concedere un viaggio tra i sapori dell’isola, che qui vengono replicati con rispetto e destrezza.

Il locale interno del Caminetto di Mozzanica

La pasta con le sarde

C’è profumo di Sicilia quando in tavola arriva la pasta con le sarde, preparata secondo la ricetta tradizionale, e c’è profumo di Sicilia quando dalla cucina sbuca un crudo di pesce che riempie gli occhi prima ancora dello stomaco: ci sono scampi, gamberi rossi di Mazara, tonno, salmone.

Il pescato qui viene trattato davvero bene. Del resto Salvatore ha alle spalle più di 40 anni d’esperienza in materia.

Profuma tremendamente di Sicilia anche la caponata, cucinata senza salti mortali come verrebbe fatto a Palermo.

Il crudo di mare

La caponata

Il polpo e i tagliolini con l’astice sono una conferma: il primo si taglia senza l’ausilio di un coltello mentre la pasta riporta in bocca la bellezza del piatto.

Tra le proposte c’è anche un piatto che segue le mode del momento, il crostino di pane con acciuga, datterini gialli e burro di malga: semplice e ben fatto.

Il polpo

Il crostino di pane con acciuga, datterini e burro

I tagliolini all’astice

Al Caminetto si mangia del gran pesce, abbiamo detto, ma c’è anche la pizza. Del forno a legna si occupa Alessandro, che lavora come si deve una materia prima come Petra che già di suo è sinonimo di qualità. E il prodotto finito non smentisce.

Noi assaggiamo una semplice bufalina dal cornicione non troppo pronunciato e ben alveolato.

E poi torna il profumo di Sicilia con i dolci, quelli inconfondibili della terra sicula che portano i nomi di cannolo e cassata. Tutti rigorosamente fatti in cucina da Salvatore. Tutti replicati alla perfezione.

La pizza di Alessandro Russo

Il cannolo siciliano

La cassata

Il titolare: Salvatore Russo

Parole di Luca Bassi, foto di Sonia Caravia