“Storie senza critiche”

Nel magazine troverai belle storie di persone, cibo e vino, nelle quali il fattore umano, la cultura del cibo e il contesto sono gli ingredienti principali.

Non troverai recensioni o critiche.

Crediamo fortemente che tutto questo sia spesso abusato, fuori luogo e inattendibile, se non attuato con parametri rigorosi riguardo l’anonimato. Tutti i nostri servizi sono giornalistici e, nel magazine, non troverai pubbliredazionali o comunicazioni di tipo commerciale dietro compenso o scambio merce.

LUCA BASSI

Giornalista – Founder

Vivo a Bergamo da sempre. Ho studiato all’IPSSAR di Nembro, dove mi sono diplomato nel luglio 2007, ma appena finite le scuole superiori ho abbandonato stage, piatti, ricette e padelle per entrare nel mondo del giornalismo.

Pochi mesi dopo il diploma, a 19 anni, ho iniziato a lavorare a tempo pieno nella redazione del Nuovo Giornale di Bergamo. Ho scritto di politica locale, di cronaca nera e poi di sport. Tanto sport. Ho collaborato con quotidiani nazionali come La Stampa di Torino, Libero Milano, Il Corriere dello Sport di Roma.

Dal febbraio del 2012 sono un giornalista di Bergamonews, responsabile della redazione sportiva.

Ma l’amore per la cucina, quello stesso amore che mi ha trasmesso mio padre che si divideva tra ufficio e fornelli con risultati sempre superlativi, non si è mai spento. E dopo qualche anno “in soffitta”, è tornato più forte che mai.

Ed eccomi qua, con FoodNews Magazine, un giornale che non vuol essere solo figlio di una passione riscoperta, tramandata di padre in figlio, ma che è anche un vero e proprio contenitore di storie, notizie, aggiornamenti, interviste e approfondimenti. Il tutto fatto in salsa bergamasca, ma non solo, perché FoodNews Magazine – dopo essere nato come BergamoFoodNews – non vuole più porsi confini nel raccontare la cucina.

LARA ABRATI
Giornalista specializzata in enogastronomia

Dopo un’infanzia tra rotoballe e splendide vacche da latte, tra la produzione fai da te di una formagella e l’altra e varie stagioni a coltivare ortaggi, nel 2008 mi diplomo all’Istituto Agrario di Bergamo.

Al fine di interessarmi più concretamente al cibo e a tutto ciò che racchiude la fantastica “esperienza del cibarsi” stesso, mi iscrivo al corso di laurea in scienze gastronomiche attivo presso l’Università degli Studi di Parma.

Mi laureo quindi nel 2011. Lavoro come libero professionista occupandomi di giornalismo enogastronomico e web marketing. Iscritta all’Ordine dei Giornalisti della Lombardia – Elenco Pubblicisti N. tessera 157267

All’interno del percorso formativo del Master in “Food & Wine Communication” IULM e Gambero Rosso ho seguito i seguenti moduli: Food, Wine e Marketing Communication, Food advertising – teorie e tecniche della pubblicità nel settore food & wine, Editoria e Critica enogastronomica, Marketing emotivo.

Sono inoltre Maestro assaggiatore ONAF (Organizzazione Nazionale Assaggiatori Formaggi), Brand ambassador e Giudice addestrato in analisi sensoriale, ho inoltre l’Idoneità fisiologica all’assaggio di Olio d’oliva.

Sono inoltre Co-Founder La.Ma. Studio Food Specialists insieme a Matteo Zanardi.

MATTEO ZANARDI
Editore / Fotografo food / Event Manager

Ho avuto la fortuna di essere circondato sin da piccolo da cuoche, mia nonna materna e mia madre per passione, mia nonna paterna e le mie zie gestivano uno dei ristoranti storici del mio piccolo paese natale.

Raccolgo e custodisco, insieme agli altri figli, un patrimonio di ricette tradizionali che ogni tanto sperimento (con risultati altalenanti visto che nelle loro ricette non fanno cenno ai loro segreti).

Abbiamo un paio di orti in famiglia, e un forte legame con la terra e i suoi prodotti.

Ho iniziato da molto piccolo a mettere le mani in pasta, letteralmente, la passione è cresciuta e si è sviluppata negli anni, insieme alla curiosità e ad alcune discrete competenze acquisite attraverso percorsi formativi e studi individuali.

Laureato in ambito psico-sociale, assistente fotografo del Maestro Ferdinando Cioffi (a sua volta allievo di Richard Avedon/Magnum). Sono un fotografo professionista specializzato in food, fotografia industriale, architettonica e still life, sommelier AIS e onesto bevitore.

Lavoro come libero professionista dal 1997 occupandomi di fotografiacomunicazione e organizzazione di eventi (Event Manager Orobie Ultra-Trail)ho concluso il primo livello Assaggiatore di formaggi ONAF e l’ultimo anno del corso Sommelier AIS (Associazione Italiana Sommelier).

Event Manager dell’Orobie Ultra Trail.

Co-Founder La.Ma. Studio Food Specialists insieme a Lara Abrati.

Letizia Bonetti
Giornalista

Ho sempre avuto due grandi sogni: scrivere storie e viaggiare. La passione per la buona cucina è arrivata tardi, quasi per necessità, durante i primi anni di università fuori sede a Bologna. Dopo qualche mese di sopravvivenza grazie a cibi surgelati e take away, è arrivato il momento di imparare a cucinare.

Mia madre e le mie nonne non hanno mai amato i fornelli e da piccola mangiavo davvero poco, ma ho recuperato in fretta.

Da autodidatta e dopo anni di tentativi e sperimentazioni, ora in cucina me la cavo abbastanza bene, soprattutto con i primi, ma resto una gran frequentatrice di ristoranti e gelaterie: adoro assaggiare sapori diversi, anche nei viaggi in giro per il mondo.

Cresciuta in provincia tra cani, galline e conigli, dopo il liceo scientifico al Sant’Alessandro di Bergamo mi sono laureata in Filosofia a Bologna.

Il sogno di scrivere storie mi ha fatto diventare giornalista professionista nel 2003, dopo esperienze nelle redazioni di L’Eco di Bergamo e del mensile di viaggi Dove a Milano.

Con la nascita delle mie due bambine mi sono trasformata in giornalista freelance, collaborando con Dove, Style, Corriere della sera Bergamo, L’Eco di Bergamo, Diva&Donna e BergamoFoodNews.

Da qualche anno mi occupo anche di ufficio stampa e social media manager per aziende.

Giulia Ubaldi
Giornalista

Sono un’antropologa del cibo. Perché un antropologo non può non interrogarsi sulla biodiversità in quanto etica professionale e deontologia, in quanto strenuo assertore del relativismo culturale e della pluralità. Nello specifico, il mio lavoro consiste principalmente in quattro parti.

La prima è la ricerca antropologica sul cibo, soprattutto in relazione ai fenomeni migratori e alle tradizioni alimentari.

La seconda è il lavoro etnografico di scrittura per testate nazionale e internazionali quali La Cucina Italiana, Il Giornale del Cibo, Scatti di Gusto, Vanity Fair, Guide Espresso, 1820 Magazine e di libri quali Pesci Diversi, La Fenomenologia della Polpetta, Il Fagiolo di Mandia, Management della Ristorazione.

La terza è l’insegnamento di Antropologia Culturale presso la Food Genius Academy di Milano e di Educazione al Gusto alla Fondazione Ikaros di Grumello del Monte, in provincia di Bergamo.

La quarta, infine, è l’attività di consulenza nella ristorazione, che mi porta sempre a cercare ciò che può differenziare rispetto agli altri, anche perché in fondo tutti abbiamo bisogno di distinguerci e di essere distinti.

In generale cerco di recuperare la singolarità dei casi concreti e delle storie individuali, attraverso i racconti autobiografici delle persone e dei loro vissuti quotidiani. Infatti un antropologo non raggiunge mai un’oggettività in quello che scrive, sia per la natura stessa della disciplina, sia per l’influenza dei soggetti, anche se queste alterazioni fanno parte della veridicità ricercata dall’antropologia stessa.

Dunque il mio lavoro finisce per essere un movimento continuo e perpetuo verso l’altro, uno spazio da percorrere in cui ci si può perdere oppure fermare e prendersi il tempo per capire che cosa sono queste mete raggiunte e questi luoghi scoperti agli occhi di chi li vive tutti i giorni. E così l’antropologia diventa magia e ogni racconto assume l’aspetto di un percorso unico.

LORENZO ECONIMO
Cuoco professionista e educatore

Dopo vari stage presso ristoranti nella zona della Franciacorta, ho iniziato nel 1992 il mio percorso lavorativo come gastronomo e macellaio.

Entrato come operatore in una cooperativa sociale, dopo alcuni anni, ho rispolverato il mio amore per la cucina peraltro mai abbandonato e sempre coltivato attraverso consulenze per alcuni ristoranti, la gestione di un circolo culturale e creazione di laboratori di cucina.

In seguito ho avviato un ristorante all’interno della cooperativa stessa, il Bistro’ popolare di Brescia, coniugando il piacere di una buona cucina all’attenzione ai piccoli produttori locali e all’inserimento lavorativo e formazione di persone svantaggiate.

Ho seguito diversi corsi di specializzazione quali: corso di norcino, corsi di aggiornamento per professionisti della ristorazione, approfondendo in particolare alcune tecniche di cucina innovativa e gestione dei catering.

Grazie alla capacità di comprensione, ascolto e l’attitudine a lavorare in gruppo, acquisita attraverso esperienze lavorative e di volontariato, attualmente mi occupo, sempre per la cooperativa, di formazione per bambini e adulti.

Membro della condotta di Slow food Brescia, sono entrato a far parte dei cuochi dell’alleanza e sono impegnato in prima persona nei vari progetti dell’associazione, che spaziano dall’organizzare serate a tema utilizzando i vari presidi alla gestione di laboratori del gusto e di educazione alimentare.

MARINA VILLA
Giornalista

Da anni nel  Marketing e Comunicazione, grazie a Expo, ho scoperto una grande attrazione per la galassia- cibo e per tutto ciò che si muove dentro a questo grande spazio.

Sono sempre alla scoperta degli  aspetti più inediti del cibo e amo raccontarli in tutte le loro sfumature. La mia narrazione è per autentici food lovers e semplici curiosi.

Collaboro con  Identità Golose: magazine italiano di cucina internazionale  e la rivista CiBi: Arte e Scienza del cibo.  Sono content editor nella community Foodbook. Non perdo l’occasione di partecipare a mostre, eventi, congressi con particolari focus  sull’enogastronomia e sulla cucina d’autore.

Amo le food  experience  legate al territorio che sanno trasmettere la cultura e l’eredità dei sensi.
Ma trovo intrigante anche la cucina gourmet e le esperienze più cool  di un cibo di tendenza.

Mi piace mettere a fuoco i  protagonisti della cucina, ma anche i produttori di eccellenze locali per raccontare la loro creatività e il loro saper fare.

La scoperta di nuove stelle dentro questa  galassia non finisce mai di sorprendermi.

SILVIA BERNABEI
Avvocato/Cuoca

Avvocato per scelta e convinzione, sono stata costretta a imparare a cucinare…e ne ho fatto una passione.
Il cibo, nel bene e soprattutto nel male, è sempre stata una costante della mia vita e cucinare è per me oggi un modo per mangiare e condividere momenti di non trascurabile felicità con chi mi sta accanto.

Tra diritto e padelle – blog, pagina Facebook e pagina Instagram –  è il mio mondo fatto di autoironia e curiosità.

Su FoodNews Magazine curo una parte della sezione “ricette”.

ANDREA TAIETTI
Giornalista

Nasco nel 1987, precisamente il 28 ottobre. Forse per questo al caldo preferisco il freddo e vivo d’autunno, che non è solo una stagione, sostengo, ma anche un modo di vivere. Amo in modo smisurato il cibo, di qualsiasi razza e provenienza, soprattutto se si tratta di abbinamenti rari, come tonno e marmellata d’arancia.

Non ho mai deciso il titolo di qualcosa che abbia scritto. Non ne sono in grado perché i titoli non richiedono punti. Mentre io, senza, non riuscirei a scrivere nemmeno la lista della spesa.

Dopo essermi laureato all’Università degli Studi di Bergamo (triennale in Lettere – curriculum scienze dell’editoria e della produzione multimediale e magistrale in Culture Moderne Comparate – Filologia moderna) mi sono trasferito a Torino per frequentare la Scuola Holden, ottenendo il Master in Storytelling and Performing Arts.

Lavoro come libero professionista occupandomi di giornalismo e comunicazione. Collaboro con L’Eco di Bergamo, Crampi Sportivi, Everydaylife, FoodNewsMag e la Scuola Holden. Curo e gestisco social per aziende. Tutto quello di cui ho bisogno nella vita è di una cucina dove impastare storie.

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